Come superare l’ansia degli esami universitari? Alcuni consigli utili

Studiare per gli esami universitari sembra, soprattutto alle matricole, un vero e proprio incubo: tra le ansie dell’ultimo minuto e i dubbi ricorrenti si arriva spesso a non dormire la notte e trascorrere giornate poco produttive.

Ecco alcuni consigli che possono aiutarvi a vivere al meglio i mesi della sessione!

Organizzarsi

L’organizzazione è la chiave che apre tutte le porte… o quasi! Soprattutto se siete agli inizi è molto probabile che vi troviate a dover concentrare lo studi negli ultimi giorni, tra ansia e cali della concentrazione. E allora fate un bel respiro e iniziate a programmare le vostre giornate di studio, dividendo il programma giorno per giorno, inserendo delle ore di svago e cercando di destinare i due o tre giorni prima dell’esame al ripasso e al riposo.

Studiare il giorno prima dell’esame è una delle più brutte abitudini degli studenti: la stanchezza e l’ansia la fanno ormai da padrone e memorizzare già solo i concetti basilari diventa impossibile. Cercate dunque di prevenire gli stati d’ansia, organizzando al meglio i mesi della sessione.

Chiedere aiuto e studiare in gruppo

Studio in gruppo

I compagni di corso sono degli amici che condividono la nostra stessa sorte e destino: organizzare delle sessioni di studio durante le quali apprendere nuovi concetti in compagnia e ricevere un aiuto sincero e privo di giudizi è il miglior modo per alleviare gli stati d’ansia. Inoltre i compagni di corso sono una buona risorsa da sfruttare per recuperare gli appunti delle lezioni che non siamo riusciti a frequentare o confrontare ciò che pensiamo di aver scritto in modo impreciso.

Chiarirsi ogni dubbio

I professori sono a vostra disposizione: anche se danno l’impressione di essere distaccati e scontrosi, ricordatevi che il loro lavoro è anche quello di rispondere alle domande e ai dubbi degli studenti. Se avete perso gli appunti di una lezione o non avete compreso un concetto e questa cosa vi provoca ansia, non esitate e contattate l’insegnante per chiedere un chiarimento via e-mail o un appuntamento in presenza. È soltanto con lo studio completo e consapevole di tutto il programma che vi siederete all’esame con calma e tranquillità, riuscendo così a portare a termine la vostra migliore performance.

Capire qual è il proprio metodo di studio

Biblioteca universitaria

Non siamo tutti uguali, neanche nello studio. Spesso guardiamo con invidia a quei compagni di corso per i quali è sufficiente leggere gli appunti una sola volta per sapere tutte le informazioni alla perfezione. Ed è così che ci facciamo prendere dallo sconforto quando, dopo aver letto e ripetuto, non riusciamo ancora a ricordare quali sono le ossa del cranio o quali sono le opere scritte da Leopardi. Per prima cosa, come di consueto, tirate un respiro profondo: è probabile che non abbiate ancora capito quale sia il vostro metodo di studio e che stiate perdendo tempo tra il leggere, ripete, sottolineare con colori diversi o copiare tutto il libro sugli sfortunati quaderni pieni di parole prive di senso.

Ci sono professionisti del settore che possono aiutarvi nella presa di coscienza del vostro metodo di studio, ma è sufficiente approcciarsi ad uno dei test che troviamo sul web o sperimentare, giorno dopo giorno, tutti i metodi e capire con quale siamo in grado di raggiungere i migliori risultati.

Rivolgersi ad un terapeuta

La soluzione può, talvolta, diventare ingestibile e richiedere, per questo, l’aiuto di un terapeuta: seppure sia opinione comune, non è vero che all’università si debba stare male e soffrire nei periodi che precedono la data dell’esame.

Trovare l’origine delle proprie ansie e capire come affrontarle è il miglior modo per risolvere, fin dal principio, tutti i propri problemi. Ci sono persone che arrivano a soffrire anche fisicamente durante il periodo della sessione, tra mal di stomaco, inappetenza e fastidiose emicranie: nulla di tutto ciò va sopportato. E ricordate sempre di mettere al primo posto la vostra salute psico-fisica: l’università andrà bene soltanto quando voi sarete al meglio!

Sperando di aver calmato alcune delle vostre ansie, non ci resta che augurarvi una buona sessione e, non dimenticatelo mai, fate sempre un respiro profondo!