Cosa studiare a 40 anni per trovare lavoro? Opzioni alla portata di tutti

Trovare un lavoro a volte può sembrare un’impresa. In Italia si stima un tasso di disoccupazione (a fine 2021) pari a circa il 9% della popolazione. Inoltre, è molto diffusa l’idea che un datore di lavoro sia più propenso ad assumere lavoratori più giovani. In linea di massima questo può essere vero, ma certamente non per tutte la professioni.

Molti datori di lavoro ricercano figure professionali in grado di garantire una buona esperienza. In aggiunta a questo, al giorno d’oggi esistono diverse strade e diversi metodi per trovare un lavoro, in maniera anche abbastanza semplice. In questo articolo vedremo come arricchire la propria figura professionale in modo da trovare lavoro a 40 anni.

Colloquio di lavoro

Restringere il campo

È importante, quando si cerca lavoro, concentrarsi su quali siano i propri interessi e le proprie capacità, così da restringere il campo di ricerca a qualcosa che risulti più gratificante per le proprie competenze e per la quale si è in grado di offrire di più in termini di resa. Ovviamente non si può pretendere di studiare qualsiasi cosa, in modo da farsi trovare pronto per qualsiasi richiesta di lavoro.

La cosa più utile da fare è, quindi, farsi una lista dei propri interessi e delle proprie abilità e trovare il modo di approfondirli ed affinarli. Questi possono dipendere da tanti fattori, ad esempio dalla scuola che si frequentava da ragazzi o anche dagli hobby e dai passatempo che ognuno può avere.

Individuare le abilità più richieste nel mondo del lavoro

Una volta individuate le proprie abilità, è importante capire se queste siano compatibili con quelle maggiormente richieste dai datori di lavoro.

Sicuramente una delle abilità più importanti ad oggi è quella linguistica. Non a caso abbiamo visto quanto siano richiesti i mediatori linguistici e quanti sbocchi lavorativi ci siano dopo il liceo linguistico. In tal senso può rivelarsi utile seguire corsi di inglese, o se non si vuole spendere troppo in corsi, si può optare per esercitarsi da soli, seguendo corsi online gratuiti, ascoltando podcast in inglese oppure trovando qualcuno madrelingua online con cui sentirsi di frequente per esercitarsi nella comprensione e nell’utilizzo della lingua. L’unica differenza sta nel fatto che molti dei corsi a pagamento garantiscono il rilascio di certificazioni che documentano ufficialmente al datore di lavoro il proprio livello linguistico.

Un’altra competenza molto richiesta è quella informatica, quindi l’utilizzo di computer e di internet. Anche in questo caso esistono diversi corsi online, sia gratuiti che a pagamento e questi ultimi, come accade nei corsi di lingua, possono rilasciare certificazioni ufficiali.

Molto importante, se non indispensabile, in alcuni lavori è il possesso della patente di guida. Se non la si possiede, è consigliabile frequentare la scuola guida o studiare il codice della strada da privatista per essere in grado di affrontare l’esame e ottenere la patente B. Se si possiede la patente B, è possibile, inoltre, seguire i corsi per il conseguimento della patente C, utile nel campo dei trasporti di merci.

Frequentare corsi di formazione

Oltre ai corsi sopra elencati, più generici e di base, è possibile studiare in corsi di formazione più specifici, al fine di affinare le proprie competenze in un determinato settore. È qui che entrano maggiormente in gioco gli interessi personali.

Se, ad esempio, si è appassionati di sport, è possibile frequentare corsi di giornalismo sportivo. Se, invece, si trova più gratificazione nell’aiutare le persone, esistono corsi di formazione per assistenti o operatori socio-sanitari. Basta fare una rapida ricerca online per trovare corsi che preparano figure professionali in quasi ogni ambito lavorativo.

Preparare un curriculum vitae

Curriculum vitae

Una volta affinate le proprie competenze, l’ultimo passaggio è rappresentato dalla stesura del proprio curriculum. Questo è necessario per fornire al datore di lavoro un metodo rapido e sintetico per farsi conoscere e mettere in evidenza tutto ciò che si può offrire in termini di competenze acquisite.

Il curriculum poi può essere stampato e consegnato fisicamente al datore di lavoro, oppure caricato online sulle tante piattaforme per cercare lavoro messe a disposizione sul web.