Materie istituto tecnico informatico: cosa si studia in questa scuola?

Una solida base culturale e uno sviluppo di competenze scientifiche e tecnologiche, offrendo anche basi concrete per la preparazione universitaria: così gli Istituti Tecnici italiani sono riusciti a mantenere vive le iscrizioni che, negli ultimi anni, sono andate sempre aumentando in favore dei Licei (tra scientifico, classico, linguistico e scienze umane, solo per citarne alcuni). Attualmente sono circa 1 milione e 300 mila gli studenti che preferiscono il liceo in Italia contro 820 mila che scelgono invece di frequentare gli Istituti Tecnici.

Tra questi gli Istituti Tecnici a indirizzo Tecnologico sono state tra le scuole italiane superiori più frequentate dagli studenti. Nello scorso anno scolastico sul totale di immatricolazioni negli Istituti Tecnici, ben 488 mila si sono iscritti all’indirizzo Tecnologico.

Questo settore della scuola vanta ben 9 indirizzi che offrono una varietà di scelta che va dall’Agraria ai Trasporti; dalla Meccanica alla Grafica, dalla Moda all’Informatica e Telecomunicazioni.

Istituto Tecnico a indirizzo Informatico: conoscenze e competenze per il mondo del lavoro

Istituto Tecnico a indirizzo Informatico

L’Istituto Tecnico a indirizzo Informatico è una scelta d’indirizzo che lo studente dovrà fare dopo il biennio di formazione che rientra nella scuola dell’obbligo della secondaria di secondo grado. Questo indirizzo specifico ha il compito di far entrare i giovani nel mondo della comunicazione e dell’informatica, istruendoli sulle regole fondamentali dei sistemi tecnologici.

Gli studenti devono riuscire a ottenere, alla fine del percorso di studi, conoscenze e competenze che servano a padroneggiare vari tipi di aspetti del mondo legato all’informatica e alla telecomunicazione in ogni ambito di applicazione: dai sistemi informatici e di rete alle basi di dati, fino alle trasmissioni di segnali funzionali alle reti di comunicazione.

Oltre a questo tipo di capacità, questo indirizzo sviluppa anche una serie di competenze normative in materia di privacy e di sicurezza sul lavoro; di tutela ambientale; di organizzazione e ottimizzazione del lavoro d’impresa e del raggiungimento di obiettivi prodotti in team.

Tutto questo è finalizzato a costruire una figura professionale del futuro diplomato che si può collocare nel mondo del lavoro come dipendente in aziende pubbliche e private; come libero professionista e consulente; come insegnante presso gli istituti tecnici e professionali.

Le specificità dello studio nell’Istituto Tecnico Informatico

Durante tutto il triennio di specializzazione questo indirizzo di studio garantisce un solido sviluppo della preparazione di base attraverso un numero di ore settimanali dedicate alle materie fondamentali a tutti gli indirizzi di studio: 6 ore di Italiano e Storia, 3 di Inglese, 3 di Matematica a cui si aggiungono 1 ora a settimana per il 3° e 4° anno di Complementi di Matematica, che verrà sospesa al 5° anno in favore di insegnamenti più specifici che vedremo nei successivi paragrafi.

Informatica: materia regina per tutto il triennio (ore settimanali nel triennio: 6 – 6 – 6)

Progettazione sistemi informatici

Il compito principale di questa materia fondamentale fin dal terzo anno è quello di formare un professionista che padroneggi una serie di strumenti e conoscenze, teoriche e applicative, in grado di risolvere problemi aziendali complessi. In particolare, lo studente dovrà essere in grado di gestire un progetto di piccole dimensioni, ma anche di inserirsi in produzioni complesse legate a più aziende. Così deve essere anche in grado di progettare e gestire software; scegliere al meglio e utilizzare un linguaggio di programmazione.

Il primo anno del triennio è il più impegnativo per lo studente che sceglie questo indirizzo. Fermo restando delle solide basi di matematica necessarie allo studio della materia, all’inizio del suo percorso lo studente sarà chiamato a mettersi alla prova con concetti teorici sulla scienza, la tecnologia e il ruolo applicativo in campo informatico della materia studiata. Ma poi anche e soprattutto con nozioni di tipo pratico-esecutive.

Durante il secondo e il terzo anno saranno messe in atto tutta la serie di conoscenze di “contorno” acquisite dallo studente nel primo anno di attività didattica. La produzione di software sarà l’attività al centro tra le priorità di acquisizione delle compentenze più specifiche: programmazione per moduli e oggetti; le gestioni di basi di dati e i linguaggi di interrogazione non procedurale.

Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni (ore settimanali nel triennio: 3 – 3 – 4)

Questa materia permette di formare nello studente tutte le conoscenze e le competenze fondamentali per sviluppare applicazioni informatiche per reti locali o di servizi a distanza. Una delle capacità acquisibili sarà quella di riuscire a selezionare i migliori dispositivi per far funzionare nella pratica, e al meglio, tali reti per ottimizzare il lavoro aziendale. Non solo dal punto di vista logistico e funzionale ma anche in base a parametri di qualità e sicurezza sul lavoro. Quello del sistemista di rete è la figura professionale sulla quale punta di più questa materia.

Gestione progetto, organizzazione d’impresa (ore settimanali nel triennio: 0 – 0 – 3)

Pianificare, prevedere costi, scegliere risorse e software per realizzare un progetto imprenditoriale. In questa materia che inizia solo al 5° anno con 3 ore settimanali, si richiede di sviluppare una serie di conoscenze vaste: dal punto di vista tecnico-gestionale, da quello di economico e normativo. In pratica, l’azienda assumendo un esperto informatico e incaricandolo di un progetto si aspetta che egli riesca a mettere in azione tutti gli aspetti pratici per realizzarlo. Lo studente ha acquisito padronanza delle basi e tecnologie informatiche ed è pronto a fornire le sue abilità tecniche, analitiche e applicative.

Sistemi e reti (ore settimanali nel triennio: 4 – 4 – 4)

Questo insegnamento prevede una equa distribuzione delle ore fin dall’inizio del triennio. La materia riguarda tutti gli aspetti più pratici per installare e gestire nella maniera più efficiente un sistema di elaborazione dati e reti. Il tutto nell’ottica dell’efficienza abbinato a quello dell’analisi dei limiti e dei rischi dal punto di vista della sicurezza sul lavoro. In pratica, ottime soluzioni tecniche che devono combaciare con un processo fluido e sicuro per lavoratori e azienda.