Quante ore si dovrebbe studiare al giorno per prendere dei buoni voti?

Motivo di turbamento per gli studenti di ogni età, la ricerca di un metodo di studio efficace che permetta di raggiungere dei buoni obiettivi senza troppa fatica è un problema che tocca tutti quanti prima o poi. Sebbene ci si debba ricordare che ognuno di noi ha i suoi tempi, vi sono delle regole di base che possono essere seguite per migliorare il proprio rendimento scolastico.

Sessione di studio in gruppo

Le ore necessarie ad uno studio efficace

Una domanda che allievi e genitori si pongono spesso riguarda il quantitativo di ore da passare sui libri. Con l’emergenza sanitaria, il tempo trascorso davanti allo schermo è aumentato notevolmente a causa della didattica a distanza, e questo ha portato, per ovvie ragioni, i ragazzi ad avere meno pazienza e meno voglia di dedicarsi alle attività pomeridiane assegnategli dai loro docenti. Tuttavia, dal lavoro di numerosi studiosi emergono diversi risultati circa il tempo da trascorrere con la testa sui libri.

La qualità è meglio della quantità

Innanzitutto è bene per ogni studente non dedicarsi allo studio subito dopo essere tornati a casa da una giornata a scuola o in università, oltre ad essere quanto mai fondamentale prendersi del tempo per se stessi, utile per staccare la spina e ricominciare con una maggiore energia.

In secondo luogo bisogna tenere a mente che – soprattutto quando ci si trova davanti ad una mole di studio eccessiva (come accade quando si studia all’università per esempio)- non sono le ore passate a ripetere quelle che contano, ma l’attenzione che si presta a ciò che si sta apprendendo. È questo il motivo per cui gli esperti consigliano sempre una lettura ed una successiva ripetizione ad alta voce.

Lo schema 40-10-10

Fatta questa breve premessa, possiamo dirvi che il tempo di studio medio che dovrete estrapolare dalla vostra giornata è di circa 4-5 ore. È necessario, però, che esse siano caratterizzate da qualche pausa di circa 10 minuti, al fine di rilassare il cervello e continuare in maniera lucida, altrimenti potreste incorrere nel rischio di non ricordare nulla.

Sebbene, quando ci si impone un calendario, i periodi di pausa sembrino qualcosa di sbagliato e ci facciano a volte sentire in colpa con noi stessi, essi sono importantissimi. Durante questi brevi sprazzi di libertà potrete svolgere le attività più disparate, come quelle che vi mettono di buon umore o che vi fanno scaricare la tensione. C’è chi preferisce fare sport, chi ascolta della musica o chi semplicemente ne approfitta per riposare un po’ gli occhi.

Lo schema che possiamo indicarvi di seguire è il 40-10-10. Ciò significa dedicare 40 minuti alla lettura e alla ripetizione di una parte del nostro materiale, per poi fare una pausa di circa 10 minuti e tornare operativi con un ripasso generale di altri 10 minuti su ciò che abbiamo precedentemente trattato.

Qual è l’orario più adatto per studiare?

Concentrazione nello studio

Un altro dilemma riguarda quale sia il momento migliore della giornata per dedicarsi alle attività scolastiche. Anche qui la risposta non può essere universale, proprio perché siamo davanti ad un argomento che tocca una fascia di persone decisamente ampia e varia.

Il consiglio che gli studiosi danno è di ricercare l’arco di tempo che ci rende più produttivi e sfruttarlo al meglio: per alcuni il pomeriggio è da dedicarsi ad altre attività, che siano hobby o faccende domestiche, perciò si consiglia di studiare la mattina per evitare di farlo più tardi controvoglia; altri, invece, sono fin troppo assonnati per essere pienamente produttivi da appena svegli, perciò suggeriamo sempre di attendere il post pranzo.

È importante, però, che in alcuni casi lo studio si protragga più in avanti nel tempo e non solo in un preciso spazio della nostra quotidianità. Quando dobbiamo affrontare un esame particolarmente difficile o un’interrogazione che ci spaventa, è bene uscire dagli schemi sopra presentati (senza esagerare), al fine di essere quanto più pronti possibile, scolasticamente e mentalmente parlando.

Un problema comune

Come già ampiamente detto, non esiste un metodo universale che tutti possano utilizzare e con cui sentirsi pienamente a proprio agio indipendentemente dalle situazioni. Tuttavia i consigli sopra elencati potranno aiutarvi ad organizzare meglio il vostro studio.

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