Quanto costa studiare in Cattolica? Ecco come calcolare la retta

L’Università Cattolica del Sacro Cuore è stata fondata nel 1921 da padre Agostino Gemelli insieme agli intellettuali cattolici: Ludovico Necchi, Francesco Olgiati, Armida Barelli ed Ernesto Lombardo.

È considerata il più grande Ateneo cattolico d’Europa, ed è l’unica università italiana a vantare una dimensione nazionale, ha cinque sedi: Milano, Brescia, Piacenza, Cremona e Roma.

Comprende diverse facoltà:

  • Economia;
  • Economia e Giurisprudenza;
  • Giurisprudenza;
  • Lettere e filosofia;
  • Medicina e chirurgia;
  • Psicologia;
  • Scienze agrarie, alimentari e ambientali;
  • Scienze bancarie, finanziarie e assicurative;
  • Scienze della formazione;
  • Scienze linguistiche e letterature straniere;
  • Scienze matematiche, fisiche e naturali;
  • Scienze politiche e sociali.

Vengono quindi messi a disposizione degli studenti numerosi corsi di laurea che si dividono a loro volta in corsi triennali, magistrali e a ciclo unico.

Le particolarità di questa Università sono molteplici, in primo luogo si prefigge l’obiettivo non solo di preparare gli studenti dal punto di vista culturale, dando agli studenti delle competenze professionali fondamentali, ma l’intento è anche quello di trasmettere una proposta educativa chiara. L’offerta formativa è organizzata e multidisciplinare.

Caratteristica fondamentale è il rigore degli studi e il forte legame con il mondo del lavoro con un occhio di riguardo all’apertura internazionale. Durante il percorso universitario si tiene conto del messaggio cristiano ed è quindi fedele ai principi della dottrina cattolica. Grazie alle numerose pubblicazioni scientifiche l’Università Cattolica è considerata tra le più prestigiose al mondo.

Quanto costa studiare in Cattolica?

Lezioni università

La risposta a questa domanda in realtà non è così immediata, in quanto dipende da diversi fattori:

  • Il reddito familiare equivalente;
  • Le fasce di reddito equivalente;
  • La natura del reddito;
  • Il corso di laurea al quale si è iscritti.

Esistono due criteri che vengono applicati per determinare i costi:

  • Il primo criterio si basa sul reddito familiare equivalente: in questo caso i contributi vengono calcolati a seconda della fascia di reddito di appartenenza;
  • Il secondo criterio consiste in importi fissi: le rate sono le stesse per tutti gli studenti che frequentano i corsi per i quali è prevista questa tipologia di tassazione.

Come calcolare i costi?

Costi tasse

Per ogni corso di laurea esiste una normativa che si riferisce a ciascun anno accademico, nella quale viene specificato il criterio da adottare.

L’ammontare dei contributi annuali è compreso tra i 3.000,00 e gli 9.100,00 euro. L’importo totale viene suddiviso in cinque rate, la prima rata è uguale per tutti e deve obbligatoriamente essere versata al momento dell’immatricolazione. La seconda, la terza, la quarta e la quinta rata variano in base alle condizioni su descritte e hanno generalmente scadenza rispettivamente nei mesi di gennaio, febbraio, aprile e maggio.

Sul sito ufficiale della Cattolica è possibile trovare un simulatore che permette, previo l’inserimento di alcune informazioni, di calcolare il costo dei contributi (a titolo puramente indicativo e non certificativo). Con l’utilizzo di questo calcolatore sono stati formulati due esempi per permettervi di capire del dettaglio quali possono essere i costi in base a diversi fattori.

Esempio 1:

Una famiglia composta da 3 persone, con un reddito complessivo annuale da lavoro dipendente di 30.000,00 euro, pagherà per la facoltà di Scienze Politiche e Sociali di Milano, corso di laurea triennale in Sociologia, 4.416,00 euro. Tale contributo verrebbe suddiviso in cinque rate e così ripartito:

  • 1° rata: 1.470 euro (fissa e uguale per tutti);
  • 2° rata: 678 euro;
  • 3° rata: 795 euro;
  • 4° rata: 795 euro;
  • 5° rata: 795 euro.

Esempio 2:

Una famiglia composta da 4 persone, con un reddito complessivo annuale da lavoro dipendente di 40.000,00 euro, pagherà per la facoltà di Economia di Roma, corso magistrale di Direzione e consulenza aziendale, 6.000,00 euro. Il contributo verrebbe suddiviso in cinque rate e così ripartito:

  • 1° rata: 1.470 euro;
  • 2° rata: 934 euro;
  • 3° rata: 934 euro;
  • 4° rata: 1331 euro;
  • 5° rata: 1331 euro.

Casi particolari

Gli studenti che appartengono a delle particolari categorie, possono beneficiare di agevolazioni parziali o totali.

Le categorie sono le seguenti:

  • Studenti lavoratori;
  • Studenti iscritti appartenenti allo stesso nucleo familiare;
  • Nucleo familiare con disabili;
  • Laureandi;
  • Iscritti fuori corso, che sostengono nella sessione estiva esclusivamente prova finale;
  • Studenti iscritti al primo anno del corso di laurea in Matematica;
  • Studenti con disabilità;
  • Studenti beneficiari di Borsa di studio del Governo italiano.

Infine, l’Università Cattolica prevede che gli studenti (nonostante siano già inseriti nella fascia di reddito minima) che si trovano in una condizione economica particolarmente grave, riconducibile a cause impreviste e a loro non direttamente imputabili, possano presentare istanza di riduzione dei contributi universitari e/o proroga della scadenza di pagamento delle rate.