Sbocchi lavorativi criminologia: quali sono e come ci si arriva

La criminologia è una vera e propria scienza, che ha come oggetto di indagine i comportamenti criminali, gli autori del crimine e le vittime. Si tratta di una disciplina recente, sviluppatasi a partire dalla fine del diciassettesimo secolo. Di particolare importanza è la figura di Cesare Lombroso, autore del libro “L’uomo delinquente”, considerato come il pioniere di questa disciplina.

La criminologia adotta un approccio multidisciplinare, che include la psicologia, il diritto e la psichiatria, l’antropologia e la sociologia. L’obiettivo della criminologia è quello di controllare e soprattutto prevenire il crimine, ma anche quello di favorire il reinserimento sociale dei criminali e fornire supporto alle vittime.

All’interno della criminologia è possibile distinguere due branche: quella sociologica e quella antropologica. La corrente sociologica si contraddistingue per il suo approccio improntato allo studio della disciplina inquadrando il comportamento criminale all’interno dello specifico contesto sociale. Analizza cioè le dinamiche sociali in cui il soggetto criminale ha commesso il reato.

Abbiamo poi la corrente antropologica, che si concentra invece sull’analisi della personalità del criminale attraverso lo studio dei fattori ambientali ed organici. Trattandosi di una disciplina empirica, essa ricava il materiale necessario per la sua indagine dalla realtà circostante. Le metodologie usate sono sia di carattere sociologico che statistico.

lavoro investigativo del criminologo

Sbocchi lavorativi

Per quanto riguarda gli sbocchi professionali, il criminologo può esercitare la sua professione in molti ambiti. Può ad esempio svolgere attività come investigazione e consulenza. Si va dall’attività di consulenza in ambito civile e/o penale, a quella di giornalista di cronaca nera. Può lavorare inoltre all’interno dell’intelligence nel ramo della sicurezza informatica.

Un altro settore in cui i criminologi possono essere impiegati è quello del tribunale minorile. Anche qui le professioni richieste sono molte, tra cui possiamo trovare lo specialista nel tribunale di sorveglianza. C’è poi il ramo del settore dell’amministrazione pubblica. Qui i criminologi lavorano come esperti della sicurezza sia presso amministrazioni pubbliche che nel contesto urbano.

Se invece si è più propensi all’ambito forense, si può lavorare come consulente all’interno dei tribunali minorili, analizzando i comportamenti caratteriali del minorenne e agevolandone il reinserimento sociale. Il criminologo inoltre può anche svolgere la propria attività come perito del giudice o come consulente del pubblico ministero.

Il ruolo del criminologo

Criminologo sul campo investigativo

La figura del criminologo sta acquisendo sempre piu popolarità anche in Italia, complice anche l’enorme successo di serie televisive italiane e americane che ruotano attorno al tema del crimine. Tuttavia di questo mestiere spesso si ha solo un’idea vaga. Innanzitutto vi sono vari ambiti di applicazione, che richiedono differenti specializzazioni.

Fra queste possiamo elencare il criminologo investigativo, specializzato in discipline scientifiche ed investigative, che lavora a fianco della polizia scientifica. Poi abbiamo il criminologo forense, che affianca il pubblico ministero e l’avvocato in sede processuale, occupandosi di fornire una precisa dinamica dei fatti e delineando un identikit sociologico e psicologico dell’autore del crimine. L’altra figura è quella del criminologo clinico, che ha il compito di redigere un quadro clinico del criminale, indagando sul movente e stabilendo se il soggetto è in grado di intendere e di volere. Il criminologo inoltre assume un’ altra importante funzione, ovvero quella di agevolare il reinserimento sociale del soggetto criminale, attraverso un’opera di consulenza nella riabilitazione.

Come diventare criminologo?

Arrivati a questo punto ci si pone inevitabilmente la domanda: come diventare criminologo? In realtà non esiste uno specifico corso di laurea che si focalizzi esclusivamente sulla disciplina della criminologia. Essendo come detto una scienza empirica, si può prendere in considerazione l’ipotesi di laurearsi in psicologia oppure in giurisprudenza. Una volta ottenuta la laurea, sarà necessario frequentare un master post laurea in criminologia.